Il primo Cappuccino Venerabile dell’India
Nell’udienza del 21 febbraio 2026 il Santo Padre, Leone XIV, accoglieva e confermava i voti del Dicastero delle Cause dei Santi e, al contempo, disponeva la pubblicazione del Decreto super virtutibus per il Servo di Dio Theophane (al secolo Michael Koodalloor), presbitero dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini con il quale si dichiara che “Egli ha esercitato in grado eroico le Virtù teologali, Fede, Speranza e Carità verso Dio e verso il prossimo, nonché le Virtù cardinali, Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, e le Virtù annesse di povertà, obbedienza e castità”.
Il Venerabile Servo di Dio Padre Theophane è il primo cappuccino nativo dell’India a giungere a questo primo e felice traguardo. La presentazione e il relativo studio da parte del Dicastero delle Cause dei Santi, di un fatto miracoloso ottenuto per sua intercessione, potrebbe far proseguire la Causa verso la beatificazione.
Michael Koodalloor, fin dall’infanzia, ha mostrato una docilità all’ascolto della Parola di Dio; una tendenza contemplativa alla quale non è mancata anche una significativa capacità pratica. La sua prossimità ai bisogni dei confratelli cappuccini come anche dei poveri e degli ultimi, con una apertura mai pregiudiziale della diversità del credo religioso, testimonia quanto il carisma di Francesco d’Assisi fosse in lui il fondamento del suo operare sia nella lode continua al Signore della vita sia nel rispondere alle domande di una umanità bisognosa di tutto.
Il Padre Theophane, testimone credibile per i suoi confratelli cappuccini e fonte di ispirazione anche per i laici, con la sua mitezza e umiltà nell’andare incontro ad ogni uomo o donna che lo incontrava, offrì un modello di vita fedele al Vangelo. Ma non solo, il Servo di Dio manifestava l’immagine del discepolo che portava la vera pace, “disarmata e disarmante”, primo dono ai discepoli e che il Cristo Risorto aveva lasciato in eredità a tutti coloro che Lo avevano accolto e che Lo avrebbero accolto e seguito.
Il Venerabile Servo di Dio Michael Koodalloor nacque a Kottampur (Kerala-India) il 20 luglio 1913, sesto dei nove figli di Itticheriya George Koodalloor e Ann Thottakattu.
Ricevette il Battesimo il 26 luglio del 1913 e venne educato, in famiglia e dagli educatori della parrocchia, ai principi basilari del Vangelo. All’età di 17 anni, dopo aver concluso le Scuole elementari e medie, fu ammesso nel Seminario minore dell’Arcidiocesi di Verapoly a Ernakulam (Kerala-India). Il carisma di San Francesco d’Assisi, a cui era dedicata la chiesa cattedrale, attrasse il giovane seminarista e Michael Koodalloor chiese di entrare nell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Il 31 ottobre 1933 a Monte Mariano in Farangipet, Mangalore (Karnataka-India), iniziava l’anno di noviziato. Con il saio gli fu dato anche il nome religioso di Theophane da Kottampur. Completato il noviziato fu trasferito al Saint Anthony’s Friary di Kollam (Kerala-India), da cui si allontanò per un anno di studi all’Assisi Ashram di Alwaye (Kerala-India). Qui emise la professione perpetua il 1° novembre 1937 e il 20 aprile 1941 ricevette il sacramento dell’Ordine.
Padre Theophane rimase a Kollam (Kerala-India) dal febbraio 1942 al maggio 1947 come direttore dei postulanti e vicario della fraternità. Nel 1945 gli fu data la facoltà di predicare, iniziando una intensa e feconda attività pastorale.
Il 20 maggio 1947 il Commissario Generale della Provincia indiana dei Cappuccini lo nominò guardiano del convento del Sacro Cuore a Kunnam (Tamil Nadu), allora in diocesi di Quilon, oggi di Punalur. In questo luogo si impegnò nell’apostolato dando inizio a molte attività di promozione sociale fra le caste inferiori. Venne quindi trasferito a Tiruchirapally (oggi Trichy) (Tamil Nadu) nel seminario teologico cappuccino nel momento in cui l’intera comunità si stava trasferendo al nuovo St. Joseph’s Friary di Kotagiri (Tamil Nadu). Vi arrivò infatti nel 1949, appena 8 giorni dopo l’insediamento della nuova comunità. Dal 1949 al 1958 insegnò Sacra Scrittura e svolse l’attività pastorale di parroco e cappellano di alcune Congregazioni religiose. Dopo nove anni padre Theophane faceva ritorno a Verapoly (Kerala-India), ma i cappuccini volendo fondare una nuova presenza, il 1° maggio 1958 raggiungeva Varavukad (Kerala-India) nel nuovo convento dedicato a San Bonaventura. Ben presto si comprese che non era quello un luogo adatto per un convento cappuccino e così il 28 settembre 1959, lasciarono Varavukad (Kerala-India) per trasferirsi a Ponnurunni (Kerala-India), presso Ernakulam (Kerala-India). Nominato guardiano di questa nuova fraternità, padre Theophane vi fece costruire la chiesa e il seminario impegnandosi ancora una volta nell’attività pastorale e nel servizio alle vocazioni religiose dell’Ordine e di altre Congregazioni.
Qui trascorse l’ultimo decennio della sua vita spendendosi, pur malato, nell’apostolato dell’ascolto e della consolazione. Il suo stare davanti al Santissimo Sacramento come anche la recita del santo Rosario e la pia pratica della Via Crucis furono, per molti credenti e non, una scuola dove imparare ad amare, a perdonare, e ricercare il vero dialogo.
Il 4 aprile 1968, a soli 54 anni di età, moriva all’ospedale di Ernakulam (Kerala-India) dove era stato ricoverato a causa del diabete cronico che lo affliggeva da diversi anni.
Per il dono di questo nostro confratello, padre Theophane, ringraziamo il Signore facendo nostre la preghiera che ci ha lasciato San Francesco d’Assisi: “Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Iddio, ogni bene, sommo bene, tutto il bene, che solo sei buono, fa’ che ti rendiamo ogni lode, ogni gloria, ogni grazie, ogni onore, ogni benedizione, e tutti i beni. Fiat, Fiat. Amen» (San Francesco d’Assisi, Lodi per ogni ora).
