Un audio-viaggio che ha svelato il volto fraterno della presenza dei cappuccini nella Città Santa.
GERUSALEMME – Si è concluso sabato 17 gennaio 2026, con la pubblicazione del quarto e ultimo episodio, il viaggio audio di “Vita da frati a Gerusalemme”, il podcast prodotto dall’Ordine dei Frati Minori Cappuccini che, per quattro settimane, ha aperto le porte del convento nel quartiere Talbiye, nella zona sud-ovest della città vecchia.
Curata dalla giornalista Anna Maria Selini, esperta di reportage in aree di crisi, la serie ha saputo unire la presentazione dei valori spirituali che caratterizzano il luogo intrecciandoli con le “storie” vissute dai frati e da tanti altri: possiamo dire un reportage umano e spirituale. L’ultima puntata rappresenta il sigillo di un percorso avendo accompagnato l’ascoltatore fin dentro il Santo Sepolcro. Nell’itinerario è emersa con chiarezza una delle caratteristiche della Città: è il luogo religiosamente più diversificato e pluriforme al mondo.
Un viaggio in quattro tappe
Il podcast, lanciato a fine dicembre 2025, ha accompagnato gli ascoltatori in un crescendo narrativo e spirituale.
Ep. 1 – Di terra e di archivio. Il viaggio è iniziato negli archivi, raccontando l’audacia dei primi frati che negli anni ’30 acquistarono il terreno, scommettendo su una presenza in Terra Santa che sembrava impossibile.
Ep. 2 e 3 – Fra Pasquale, l’anello mancante, scavare nelle vite e nella storia. Le puntate centrali hanno svelato un passato interessante, dove il convento è stato trasformato prima in caserma inglese e poi in ospedale psichiatrico israeliano, fino al recupero guidato da figure carismatiche come quella di fra Pasquale Rota. Queste puntate sono state ricche di riflessioni, di conoscenza della Sacra Scrittura addentrandoci per le viuzze del centro storico e tra gli scavi archeologici.
Ep. 4 – Visita speciale del Santo Sepolcro. Con l’ultima puntata del 17 gennaio, il focus si è spostato sul presente e sul futuro, sull’eternità: siamo stati condotti fin dentro la Basilica del Santo Sepolcro, ovviamente luogo importantissimo per tutte le confessioni cristiane, dove abbiamo potuto soffermarci su molti elementi, guidati da fr. Enrico.
Un obiettivo, pienamente raggiunto, di “Vita da frati a Gerusalemme” è stato quello di spostare l’attenzione dalle pietre dei santuari alle “pietre vive”. Attraverso le voci dei protagonisti – frati cappuccini (fr. Alfredo. fr. Yunus, fr. Paolo, fr. Enrico, ecc.) e giornalisti – le quattro puntate hanno restituito il senso profondo di una missione che è fatta di studio, di custodia, di accoglienza ma soprattutto di presenza silenziosa e pacifica. Il podcast si chiude lasciando agli ascoltatori non solo nozioni storiche inedite, ma una domanda aperta sul ruolo della spiritualità come ponte in una terra multietnica e multiculturale.
La serie completa è disponibile sul sito ufficiale www.ofmcap.org e sulle principali piattaforme di streaming audio (Spotify, Apple Podcasts, Spreaker).
