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Verso la II Giornata delle Missioni Cappuccine: Rinnovare lo Spirito Missionario

In occasione della II Giornata delle Missioni Cappuccine: nel 2026 le fraternità e i fedeli di tutto il mondo sono invitati a vivere un tempo di preghiera, riflessione e solidarietà a sostegno dell’evangelizzazione.

Nel 2026, Anno Santo Francescano per l’800° anniversario del Transito del Poverello, i Frati Minori Cappuccini celebrano la propria vocazione evangelizzatrice e missionaria – attualmente presenti in 114 Paesi – con la II Giornata delle Missioni Cappuccine (GMCap).

L’iniziativa, promossa dal Governo Generale dell’Ordine, vuole essere un momento di preghiera, riflessione e concreta solidarietà a sostegno delle innumerevoli opere e presenze pastorali nel mondo.

Tutte le fraternità, insieme ai fedeli laici, sono invitate a individuare una domenica o un fine settimana – in particolare nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alle missioni, o in un’altra data ritenuta opportuna – per dare vita a momenti fraterni e iniziative solidali.

Il tema: “San Francesco rinnovò lo spirito missionario”

Per questa II edizione, il tema guida è tratto dalle Costituzioni dei Cappuccini: «San Francesco rinnovò lo spirito missionario» (Cost. 175,3). Nell’ottavo centenario del suo beato Transito, i frati desiderano riscoprire l’attualità di quello che molti definiscono lo “statuto missionario francescano”, racchiuso nel capitolo XVI della Regola non bollata.

La riflessione proposta per questa Giornata mette in luce tre grandi intuizioni di San Francesco che anticipano di secoli la teologia missionaria contemporanea:

– La «Divina Ispirazione»: La missione nasce dall’iniziativa di Dio, che ispira il desiderio di partire e mettersi in gioco. Non si tratta di una semplice obbedienza né di un compito puramente umano, ma di una risposta d’amore che richiede passione per apprendere nuove lingue, conoscere nuove culture e rinascere.

– L’atteggiamento «Inter Gentes»: Superando la logica della contrapposizione o dell’assistenzialismo, Francesco ha insegnato ai suoi frati l’importanza di stare semplicemente in mezzo alle persone, disarmati («come pecore in mezzo ai lupi»), portando una presenza fatta di fraternità, minorità e dialogo pacifico.

– Cercare i “semi del Verbo”: Guardando l’umanità con la bontà tipica del Poverello, il missionario non parte dai difetti o dagli errori altrui per correggerli, ma riconosce e valorizza il bene che Dio ha già seminato in ogni persona, popolo e cultura.

Materiali liturgici e iniziative di solidarietà

Per facilitare l’animazione della Giornata nelle fraternità, nelle chiese conventuali e nelle parrocchie cappuccine, il Segretariato Generale per l’Evangelizzazione, l’Animazione e la Cooperazione Missionaria ha predisposto alcuni sussidi liturgici e pastorali:

Tracce per il dialogo in fraternità focalizzate sullo spirito missionario.

Formulario per la Santa Messa, comprensivo di monizioni, preghiere dei fedeli ed esortazioni.

Proposte concrete per vivere la solidarietà con le missioni cappuccine in tutto il mondo.

Tutti questi sussidi sono disponibili in italiano, portoghese, inglese, francese, spagnolo, polacco e indonesiano.

Invito alla condivisione

Il Segretariato Generale incoraggia inoltre tutte le fraternità a documentare e condividere le iniziative realizzate inviando fotografie, brevi racconti e suggerimenti all’indirizzo e-mail: [email protected]

È possibile arricchire i propri incontri anche con immagini e video consultando i canali social Facebook e YouTube “Evangelizatio et Missio – Ofmcap” del medesimo Segretariato.

In questo cammino verso le celebrazioni per i 500 anni della Riforma Cappuccina, la II GMCap si prospetta come una tappa fondamentale affinché il Signore possa – per intercessione di San Francesco – “illuminare le nostre menti e infiammare i nostri cuori” con un rinnovato ardore missionario.

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