Skip to content Skip to footer

Verso l’Incontro dei Vescovi Cappuccini 2026

Dal 9 al 13 settembre 2026, circa 55 Vescovi Cappuccini si riuniranno per un tempo di preghiera, studio e fraternità ad Assisi e per condividere il loro servizio alla Chiesa universale avendo sullo sfondo il cammino verso i 500 anni della Riforma Cappuccina.

I preparativi per l’incontro dei Vescovi Cappuccini procedono a pieno ritmo in vista dell’appuntamento previsto per questo anno 2026. A quasi un decennio dall’ultimo raduno – tenutosi dal 12 al 15 settembre 2017 con la partecipazione di 56 vescovi – i fratelli chiamati all’episcopato si preparano a vivere un nuovo momento di comunione fraterna.

Le date e i luoghi dell’incontro

L’arrivo dei partecipanti è previsto per il 9 settembre 2026 presso il Collegio Internazionale di Roma. Il giorno seguente, i partecipanti si trasferiranno ad Assisi, dove i lavori e i momenti di preghiera proseguiranno fino al 13 settembre 2026. All’incontro prenderanno parte il Ministro generale con il suo Consiglio, circa 55 vescovi e frati incaricati di gestire la logistica, le relazioni e le traduzioni.

Oggi l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini conta oltre 74 Vescovi di cui tanti prestano il loro servizio in numerose Diocesi sparse in tutto il mondo mentre alcuni confratelli hanno concluso il loro incarico per raggiunti limiti di età.

La scelta di ritrovarsi ad Assisi è fortemente significativa per i figli di San Francesco. Tale incontro assume un valore ancora più prezioso poiché si inserisce nel cammino di preparazione alla Celebrazione del V Centenario della Riforma dell’Ordine, oltre a coincidere con l’VIII Centenario della morte del Serafico Padre. Questo pellegrinaggio è uno spazio per i Vescovi per approfondire il loro servizio pastorale attingendo alle radici francescano-cappuccine, ripartendo dalla Regola e dall’esempio concreto del Poverello di Assisi.

Condivisione, formazione e spiritualità

L’incontro offrirà un’opportunità unica per un gruppo di fratelli Vescovi, geograficamente distanti, ma resi vicini dal medesimo carisma e vocazione religiosa, di condividere le proprie esperienze di servizio alla Chiesa universale. L’evento è stato concepito come uno spazio di incontro personale, di studio e di approfondimento di tematiche specifiche, individuate dal Consiglio generale e suggerite dai partecipanti stessi.

Oltre ai momenti di formazione e agli spazi di condivisione esperienziale, i “pellegrini” sosteranno in preghiera nei luoghi di vitale importanza per il nostro carisma francescano come la tomba di San Francesco, la Porziuncola e il santuario della Spoliazione.

A rafforzare i preparativi è l’augurio del Ministro generale, che si è rivolto così ai fratelli Vescovi nella lettera d’invito: “Invoco la benedizione del Signore su tutti noi, perché illumini il nostro cammino sulle orme di Francesco d’Assisi e renda fruttuoso il vostro delicato servizio alla Chiesa universale”.

Continuiamo a pregare per questo importante incontro e per il prezioso servizio che i nostri fratelli vescovi svolgono in ogni parte del mondo.