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All’inizio della seconda settimana del CPO ci avviamo verso la conclusione della tappa dell’ascolto. Oggi abbiamo ascoltato don Felice Accrocca sul lavoro nelle Fonti Francescane, lavoro che consisteva essenzialmente nella predicazione, nella preghiera e nel lavoro manuale. La sfida è giungere ad una sintesi feconda di queste tre dimensioni. Fr. Joaquim Hangalo (responsabile informatico) ci ha presentato le tecnologie digitali come forme rivoluzionarie del comunicare, forme mai neutrali, in quanto plasmano la nostra cultura e sembrano essere il cuore della società. Infine Pio Murat (consigliere generale) ha presentato una sintetica rassegna sul lavoro nei CPO precedenti, nelle Costituzioni rinnovate e in alcune lettere dei ministri generali. Abbiamo davanti una grande sfida e una responsabilità: dire ai fratelli qualcosa di nuovo e di ispirato riguardo alla grazia di lavorare.
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Sono contento di essere qui e di avere la possibilità di presentare il nostro oratore, Don Felice Accrocca.
È particolarmente legato ai cappuccini da lungo tempo, in modo particolare con il nostro Istituto Storico qui al Collegio. È stato uno dei maggiori promotori della spiritualità francescana e della sua storia per molti anni. Profondo conoscitore della spiritualità francescana e della vita cappuccina, manifesta forte apprezzamento per tutto ciò che è autenticamente francescano.
Ho sperimentato che si tratta di una persona affascinante e questa mattina siamo in festa per questo dono.
Il reverendo Felice Accrocca (Latina) è prete della diocesi di Latina Terracina- Sezze –Priverno, vicario episcopale per la cura pastorale e parroco a Latina. Si occupa di storia medievale e insegna alla facoltà di storia e di beni culturali alla Pontificia Università Gregoriana a Roma e nell'Istituto teologico ad Assisi. È autore di numerosi libri e saggi su Francesco, Chiara di Assisi e sul francescanesimo medievale.
Tra diversi libri recenti spiccano alcuni titoli popolari: Un santo di Carta, Le fonti biografiche di san Francesco; La Scelta del Vangelo e la codificazione difficile di un ideale; Verità misericordia nell'insegnamento di Francesco d'Assisi. Insieme a fr Aleksander Horowski ha pubblicato una nuova edizione critica di Tommaso da Celano.
La sua conferenza verterà sul lavoro quale frutto d'ispirazione evangelica all'interno della primitiva fraternità francescana.


Nella mattina del quinto giorno di CPO abbiamo approcciato la visione biblica del lavoro. In questo esodo dai nostri preconcetti umani sul lavoro ci ha accompagnato, con il suo stile provocatorio, il nostro fratello Fernando Ventura. Solo due frasi per avere un assaggio del suo pensiero: "L'uomo, con il lavoro, diventa continuatore e curatore dell'opera della Creazione di Dio, non si tratta di un castigo, ma di 'essere con...', di essere in relazione" e "Essere gente con la gente, affinché sempre più gente sia gente e mai nessuno cessi di essere persona".
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Nel pomeriggio nostri confratelli Henryk Cisowski e Benedict Ayodi ci hanno presentato il nostro lavoro per i poveri in varie parti nel mondo perché "mai nessuno cessi di essere persona".
Ora seguono due giorni di riposo e di riflessione personale su quanto abbiamo sentito. Rinnoviamo l'invito ad accompagnarci con la preghiera e non dimenticate di mandarci le vostre riflessioni sulla grazia di lavorare.
Fra Fernando Ventura è nato a Senhora da Hora, Matosinhos, Portugal nel 1959 ed è un frate cappuccino della provincia del Portogallo. Dopo aver finito il liceo, ha frequentato il corso di medicina a Bordeaux (Francia). Ritornato nel suo paese, entrò nell'Ordine nel 1986 e si è licenziato in Teologia 'presso l'Università Cattolica di Lisbona e in Scienze Bibliche, presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Ha lavorato come insegnante di religione presso delle scuole medie ed è stato professore di Sacra Scrittura presso l'istituto Superiore di Scienze Religiose di Aveiro (Portogallo). Ha lavorato pastoralmente in varie parrocchie, alla radio e in televisione. Ha anche lavorato come assistente spirituale della Comunità Vita e Pace per il trattamento di tossicodipendenti senza tetto. È membro della Rete Europea di Lotta Anti-povertà, è responsabile per la Banca Latte di San Tomé e Principe che ha fondato nel 2010, che si occupa dell'orfanotrofio di San Tome, ed è anche responsabile dell'Associazione Alma Mater Artis che si occupa della formazione artistica e umana di bambini e ragazzi delle periferie di Porto e altre città nel Portogallo (www.amartis.pt).
Lavora come interprete per l'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Ordine Francescana Secolare, Vaticano, Conferenza Episcopale Italiana.
Pubblicazioni: Maria nell'Islam (Studio di Mariologia Islamica) – Studio esegetico del capitolo 21 dell'Apocalisse – Itinerario di lettura della Bibbia – Dal Io solitario al Noi solidario – Siamo poveri ma siamo in tanti. Innumerevoli articoli di tema biblico.
Fra. Henryk Cisowski, polacco, nato nel 1966, ordinato nel 1993. Licenza in scienze bibliche – Biblicum (Roma), nel 1999. Dal 2002 svolge diversi ministeri dentro l'Ordine, sempre appartenendo alla comunità di Cracovia: segretario del Seminario interno, insegnante di Sacra Scrittura, tra 2006-2014 direttore del Manifattura dei Cappuccini (produzione e vendita del Balsamo Cappuccino), da 2004 fino ad oggi direttore dell'Opera di Soccorso di Padre Pio, di cui ci parlerà in seguito; membro della commissione Giustizia Pace Integrità del Creato.