Assisi, ITALIA – Con il desiderio di rafforzare i legami di fraternità e riflettere sul servizio alla Chiesa, il Ministro generale fr. Roberto Genuin, il 15 aprile 2025, ha formalmente invitato tutti i Vescovi dell’Ordine a un incontro che si terrà nel settembre di quest’anno.
L’evento vuole essere uno spazio di incontro personale, di formazione e approfondimento di alcune tematiche individuate sia dal Consiglio generale, sia suggerite dai partecipanti stessi. L’incontro offre l’opportunità unica per questo gruppo, così diverso dal punto di vista geografico ma unito dallo stesso carisma, di condividere le proprie esperienze di servizio alla Chiesa universale.
Incontrarsi ad Assisi, sempre fortemente significativo per i figli di Francesco, assume in questo tempo una connotazione ancora più preziosa nella preparazione alla Celebrazione del V Centenario della nostra Riforma, e riconduce i nostri confratelli chiamati all’episcopato alle radici della loro vocazione di consacrazione, a partire dalla Regola e dall’esempio del Poverello.
I Vescovi si riuniranno il 9 settembre 2026 presso il Collegio Internazionale di Roma e il giorno successivo si trasferiranno ad Assisi, dove l’incontro si svolgerà fino al 13 settembre 2026. Saranno presenti anche il Ministro generale e suo Consiglio.
Attualmente, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini annovera tra le sue fila 71 vescovi che prestano servizio in diverse Diocesi in tutto il mondo; alcuni di essi hanno già terminato il servizio per raggiunti limiti di età.
Facciamo nostra la parola che suggella l’invito del Ministro generale rivolto ai fratelli Vescovi: “Invoco la benedizione del Signore su tutti noi, perché illumini il nostro cammino sulle orme di Francesco d’Assisi e renda fruttuoso il vostro delicato servizio alla Chiesa Universale”.
E per tutti noi, nel guardare a questo evento che potrebbe “scivolare via”, passando silenziosamente accanto alla vita quotidiana dell’Ordine, in mezzo a molti altri appuntamenti, sia occasione per fare memoria della riverenza e devozione che San Francesco nutriva per i fratelli sacerdoti, a maggior ragione per i fratelli Vescovi.
