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III Incontro Panamericano: I cappuccini in cammino tra “Memoria, Identità e Profezia”

Proseguono le sessioni virtuali verso l’incontro in Messico del 2027: il ritorno alle origini, l’umiltà e il primato della preghiera al centro della preparazione per i 500 anni della Riforma.

Il cammino verso il III Incontro Panamericano (EPAN), che si terrà in presenza a Città del Messico dal 23 maggio al 2 giugno 2027, è entrato nel vivo. Inserito nella cornice delle celebrazioni per i 500 anni della Riforma Cappuccina, questo percorso integrale è iniziato ufficialmente l’11 maggio 2026 riunendo l’intero continente americano sotto il motto “Memoria, Identità e Profezia”.

All’apertura ha preso parte anche il Ministro generale fra Roberto Genuin, il quale ha sottolineato come questa dinamica incarni perfettamente la sinodalità vissuta “nella nostra maniera che è la maniera della fraternità e della condivisione”.

L’organizzazione ha strutturato un processo che evita l’improvvisazione, scandito da sei incontri online guidati da tre verbi fondamentali: Illuminare, Sensibilizzare e Animare. L’obiettivo è favorire un ascolto attivo e un discernimento comunitario su cinque nuclei tematici essenziali, preparandosi non solo come delegati, ma coinvolgendo l’intera vitalità delle fraternità locali.

Le tappe del percorso: Origini, missione e preghiera

In questo contesto di scambio, la seconda e la terza sessione preparatoria hanno affrontato alcuni dei pilastri fondamentali del carisma francescano-cappuccino:

  • Riscoprire le origini e l’umiltà (Seconda Sessione): Animato da Andrew, questo incontro ha visto come relatore principale Fra Benjamín OFMCap, che ha guidato una riflessione storica sull’evoluzione della vita cappuccina. È emerso che il desiderio dei primi frati era configurarsi pienamente a Cristo, utilizzando la regola evangelica come “specchio” quotidiano. In questa visione, la povertà non è un mero concetto legale, ma la via privilegiata per conformarsi all’umiltà. È stata inoltre ribadita la regola d’oro del predicatore cappuccino: “predicare con la vita” e con l’umiltà, affinché le azioni non contraddicano mai le parole.
  • Il primato dell’orazione mentale (Terza Sessione): Svoltosi il 14 settembre 2026 sotto la guida di Fra Javier Garza, il terzo incontro si è focalizzato sulla preghiera, con la relazione di Fra Bernardo Molina. L’orazione mentale è stata descritta come condizione essenziale per vivere il Vangelo, sostenuta da tre movimenti interiori: orazione, meditazione e contemplazione. Quest’ultima è stata definita come un “silenzio abitato” e una capacità di creare spazio per ascoltare Dio. La sessione ha sottolineato la necessità di continuare a salvaguardare le due ore di orazione mentale quotidiana previste dalle Costituzioni, mantenendo questo momento cristocentrico come una priorità assoluta.

Il lavoro di discernimento e condivisione, essenziale per comprendere quali aspetti della vita cappuccina richiedano oggi rinnovamento nel contesto delle Americhe, proseguirà nei prossimi mesi. Il prossimo appuntamento virtuale è già fissato per il 12 ottobre, aggiungendo un ulteriore tassello a questo cammino che confluirà, con rinnovata speranza, nel grande incontro di Città del Messico.