Sintesi del cammino dell’Ordine fino a oggi
L’Ordine dei Frati Minori Cappuccini è immerso in un intenso processo di preparazione in vista del IX Consiglio Plenario dell’Ordine (CPO). L’evento, nato per accogliere l’indicazione dell’ultimo Capitolo Generale del 2024, rappresenta un tempo forte di animazione e discernimento.
Il IX Consiglio Plenario dell’Ordine si svolgerà a Roma dal 11 al 31 ottobre 2026, come un evento di grande importanza all’interno del cammino che ci condurrà alle celebrazioni dei 500 anni della presenza del carisma cappuccino, previste per il 2028.
Lo slogan che guiderà i lavori è: “La dimensione missionaria della nostra identità carismatica nella Chiesa e nel mondo di oggi”. I temi centrali su cui l’Ordine è chiamato a riflettere sono tre: la Missione, la Collaborazione Fraterna e le Fraternità San Lorenzo.
Le tappe del nostro percorso
Il processo di ascolto e preparazione ha coinvolto l’intero Ordine attraverso diverse fasi:
- Avvio dei lavori. Nel mese di giugno 2025, il Consiglio Generale ha nominato una Commissione Preparatoria, che si è subito riunita a luglio per programmare il lavoro cercando i canali per i l’ascolto di tutti i frati fino alla redazione dell’Instrumentum Laboris.
- La consultazione globale. Il 1° ottobre 2025, giorno di Santa Teresa del Bambino Gesù (patrona delle Missioni), è stato inviato a tutti i frati un testo accompagnato da un questionario. L’obiettivo era raccogliere sfide e pareri da tutto il mondo. La risposta è stata consistente: sono giunti numerosi contributi da Conferenze, Circoscrizioni, Fraternità e singoli frati, segno evidente che la tematica è profondamente sentita nell’Ordine.
- I contributi. La Commissione ha fatto il possibile per sintetizzare i contributi giunti dall’Ordine, con il proposito di accogliere anche i pensieri più diversi, senza escludere le opinioni che potevano sembrare scomode, raccogliendo tutto entro il 31 dicembre 2025.
L’Instrumentum Laboris e i prossimi passi
A partire dall’ampio materiale ricevuto, la Commissione, lavorando in collaborazione con gli Uffici della Curia generale di Missione, Formazione, Comunicazione e Statistica, ha effettuato un’attenta analisi per redigere l’Instrumentum Laboris. Questo documento riporta al centro il tema della Missione e la Collaborazione, riletto alla luce dei profondi cambiamenti culturali, sociali e geografici che hanno trasformato la Chiesa e l’Ordine stesso in questi ultimi anni. L’InstrumentumLaboris, come il nome lo suggerisce, non vuole presentare risoluzioni o proposte definitive — il cui discernimento spetterà esclusivamente all’assemblea di ottobre — ma raccoglie e restituisce le questioni, le sfide e le speranze condivise a livello globale. Al suo interno trovano spazio anche opinioni contrastanti o visioni che potrebbero apparire scomode, inserite volutamente per stimolare una riflessione più profonda, onesta e adeguata alla portata di questo grande evento.
L’obiettivo fondamentale è che questo Instrumentum Laboris non venga accolto come un semplice testo informativo da leggere, ma diventi un vero e proprio strumento di lavoro pratico, capace di continuare a coinvolgere attivamente tutti i fratelli nella preparazione al CPO. Per questo motivo, viene chiesto esplicitamente alle Circoscrizioni di promuovere in ogni fraternità almeno un Capitolo locale interamente dedicato allo studio e alla riflessione su queste tematiche; qualora da questi incontri a livello locale dovessero emergere nuovi e rilevanti contributi per il discernimento comune, le Circoscrizioni avranno la possibilità di farli giungere direttamente ai Delegati delle Conferenze che prenderanno parte ai lavori del Consiglio Plenario.
Instrumentum Laboris
