Domenica 24 maggio, sul Monte Sant’Anna in Polonia, si sono concluse le celebrazioni nazionali di tre giorni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco. Vi hanno preso parte, tra gli altri, i Ministri generali dei tre Ordini francescani, giunti da Roma, i Ministri provinciali delle 10 Province francescane polacche e i loro confratelli, nonché i membri dell’Ordine Francescano Secolare.
Il primo giorno, venerdì 22 maggio, i figli e le figlie spirituali di San Francesco hanno celebrato all’aperto la funzione del Transitus, in memoria del passaggio del loro Padre dalla terra al cielo.
Sabato 23 maggio, sul Monte di Sant’Anna è giunto un ospite speciale: il card. Grzegorz Ryś di Cracovia, che ha tenuto una conferenza basata sul Testamento di San Francesco e ha pronunciato l’omelia durante la Santa Messa da lui presieduta.
I partecipanti alla celebrazione hanno incontrato anche i Ministri generali dei tre rami principali dell’Ordine Francescano, provenienti da Roma: fr. Massimo Fusarelli OFM, fr. Carlos Alberto Trovarelli OFMConv e fr. Roberto Genuin OFMCap.
Fr. Massimo Fusarelli ha richiamato l’attenzione sulle indicazioni fornite dal fondatore dell’Ordine: «Francesco visse in un’epoca di cambiamenti. Seppe attraversarla in modo creativo, non passivo, aprendo nuove strade. Attraverso l’incontro con tutti i bisognosi, ha costruito una comunità fraterna. Credo che ci aiuti a vivere il tempo attuale di conflitti e difficoltà».
Roberto Genuin ha sottolineato il significato intramontabile dei principi predicati da san Francesco: «le persone, indipendentemente dai tempi, hanno le stesse esigenze. Francesco ha scoperto Dio tra i lebbrosi. Penso che anche nel mondo di oggi, ognuno abbia bisogno di essere ascoltato e accolto».
Secondo fr. Carlos Alberto Trovarelli, anche in un mondo dominato dal consumismo c’è spazio per chi vuole seguire le orme di san Francesco: «basta guardare alla storia del nostro Ordine, specialmente del nostro ramo. Molte volte ci sono state situazioni drammatiche per quanto riguarda le vocazioni e la conduzione della vita religiosa». Fr. Carlos ha ricordato al contempo che Cristo promise a san Francesco che il suo Ordine sarebbe esistito fino alla fine del mondo.
Sabato pomeriggio i rappresentanti della Famiglia Francescana hanno potuto scegliere una delle proposte preparate per loro: visitare il Santuario con una guida, ascoltare conferenze su vari argomenti o partecipare a tavole rotonde e gruppi di condivisione. La sera hanno assistito a uno spettacolo su San Francesco.
Le celebrazioni per l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi in Polonia si sono concluse domenica 24 maggio con la Santa Messa presieduta da Mons. Andrzej Czaja, vescovo della diocesi di Opole, nel cui territorio si trova il Santuario di Sant’Anna.
In Polonia esistono 10 province religiose francescane (5 province OFM, 3 province OFMConv e 2 province OFMCap) con un totale di circa 2700 religiosi che prestano servizio sia nel Paese che all’estero. La presenza di centinaia di frati in abiti di vari colori, insieme a quella dei laici, è la prova migliore dell’importanza e dell’attualità dell’eredità lasciataci dal nostro Patrono e Fondatore.

