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Rassegna d’Arte Sacri Itinerari Cappuccini al Museo Francescano

Percorso in occasione dell’anno giubilare francescano

In occasione dell’anno giubilare francescano, il Museo Francescano afferente all’Istituto Storico dei Cappuccini ha avviato la Rassegna d’Arte Sacri Itinerari Cappuccini.

Giunta al suo II Itinerario, la Rassegna intende coniugare le Arti figurative e la Musica Sacra dipanandosi lungo tutto l’arco dell’anno accademico; indirizzata agli studenti del Collegio Internazionale san Lorenzo da Brindisi, essa si irradia verso la Pontificia Università Antonianum, per coinvolgere infine la collettività laicale dell’Urbe e delle aree geografiche circonvicine.

Gli appuntamenti, per l’appunto Itinerari, hanno cadenza periodica bimestrale o trimestrale e constano di due sezioni conferenziali: interventi sulle Belle Arti (si privilegia la pittura a tema francescano) e Concerti (Musica da camera, Coro e Orchestra) supportati da una critica all’ascolto musicale. La tavola rotonda è quindi rappresentata da voci autorevoli del campo: docenti di Storia dell’Arte presso Atenei Statali o Pontifici, maestri presso alcuni Conservatori Statali di Musica del territorio nazionale e infine funzionari o direttori museali.

Lo scorso 16 Maggio Barbara Aniello, Storica dell’Arte e Docente di Iconografia cristiana presso la Pontificia Università Gregoriana (Facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa) è intervenuta sul tema “eros e thanatos nell’iconografia francescana tra il XVI e il XVII secolo: nel transito di una vita, una storia di amore”. Invece Antonio Marinozzi, Docente di pratica organistica e canto gregoriano presso il Conservatorio di Foggia “U. Giordano”, ha illustrato, sulla base di fonti e testimonianze storiche, il canto sacro nella tradizione francescana. Il direttore del Museo Francescano, fra Gian Nicola Paladino, ha moderato la tavola rotonda valorizzando contenuti iconografici e musicologici.

L’ensemble vocale l’Amatostile ha eseguito poi un repertorio attentamente selezionato con il Concerto intitolato Flores et Lacrimae. Tra la purezza del giglio e le lacrime della Passione, la performance canora ha intrecciato pagine della polifonia rinascimentale, offrendo un percorso spirituale che unisce devozione mariana, meditazione e speranza.

Le musiche, provenienti da diverse aree d’Europa, testimoniano la ricchezza e la varietà di linguaggi con cui i compositori del tempo hanno saputo esprimere il mistero della fede, in un dialogo intenso tra contemplazione e gioia.

Sacri Itinerari Cappuccini si inserisce nel progetto di valorizzazione ad extra dell’ingente patrimonio museale dell’Ordine: diventa pertanto prossima occasione per allestire mostre o esposizioni tematizzate.