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Alcuni passi verso il Panafricano 2027

La Commissione e le riflessioni delle fraternità

Dal 1° al 6 febbraio 2027, i Frati Minori Cappuccini vivranno il Pan-Africano ad Addis Abeba, in Etiopia. L’incontro, che intende contribuire al “cammino futuro dei Cappuccini in Africa” e diventere “un momento significativo per l’animazione di altre parti del mondo”, è già risuonato con forza nelle diverse Circoscrizioni del continente.

Il lavoro di preparazione, avviato con la Convocazione formale da parte del Ministro generale (gennaio 2026) non si è fermato. Ovviamente è la Commissione preparatoria che sta lavorando intensamente; ecco alcuni passi: individuazione dei relatori, strutturazione dell’incontro, tematiche da sottoporre a tutti i frati dell’Africa, budget, liturgia, logo dell’evento, logistica, ecc. Fr. Arnold Shirima, Presidente della CAMSA, ha scritto una lettera a tutti i frati africani, per accrescere la sensibilizzazione all’evento affinché più fratelli possano dare il loro contributo per rendere l’evento il più fecondo possibile.

Parallelamente a questo lavoro, sia la Commissione sia l’Assemblea dei Superiori maggiori stanno lavorando nella raccolta dei feedback provenienti da tutti i frati africani, la compilazione e la sintesi delle risposte, nonché la loro trasmissione ai collaboratori esperti. Dall’inizio del mese di aprile le Circoscrizioni stanno inviando le risposte al questionario che dovranno essere presentate alla Commissione entro la fine del mese.

Nel frattempo, una Commissione per la Comunicazione, composta da cinque frati, sta lavorando instancabilmente per raccogliere informazioni dalle Circoscrizioni, produrre contenuti multimediali e pubblicare tutte le informazioni rilevanti sul sito web della CAMSA (www.camsafrica.org) e su altre piattaforme social africane create appositamente per l’incontro pan-africano e per gli eventi ad esso collegati.

Attualmente, mentre le Circoscrizioni africane stanno concludendo e inviando le risposte del questionario alla Commissione addetta, il team della Comunicazione è impegnato a fornire informazioni a tutti i frati e a coinvolgere in modo particolare le case di formazione sparse nel vasto continente. L’obiettivo è quello di incoraggiare la partecipazione di molti giovani frati e stimolarli a contribuire con articoli, video e altri contenuti utili per promuovere l’evento nel continente. Fra Agostinho Augusto, Responsabile della Comunicazione, auspica che “nessun frate rimanga ignaro o escluso dalla partecipazione a questo importante evento dei Cappuccini in Africa, che speriamo possa segnare una tappa storica nel modo di concepire la nostra missione e il nostro carisma tra i fedeli dell’Africa.”

Il PANAF 2027 è il sesto Congresso realizato nel suolo africano e intende trattare il tema “L’importanza delle relazioni umane in Africa e l’identità cappuccina”. La tematica sorge come un prolungamento dei precedenti PACC(Pan- African Capuchin Congress) che hanno trattato della formazione in Africa, la solidarietà missionaria, l’identità e il senso dell’appartenenza nel contesto africano, le sfide economiche verso l’autosostentamento. Gli argomenti stessi mettono in luce quali sono le sfide principali per la nostra presenza in Africa.