Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 10:23 AM CEST, Sep 22, 2018

Una scuola francescana per formatori in Africa

Lusaka (Zambia). La scuola francescana di formazione per i formatori in Africa è un’iniziativa delle quattro Famiglie Francescane.  Il corso si è tenuto al St. Bonaventura College, Lusaka, Zambia, dal 27 maggio al 10 giugno del 2018. L’idea di avere un corso formativo comune per i formatori è emersa spontaneamente quando tutti i Segretariati Generali per la formazione delle quattro Famiglie Francescane si incontrarono lo scorso anno a Roma per riflettere sulla creazione  dell’Università Francescana.

Il collegio di S. Bonaventura. Erano 53 i formatori provenienti dalle quattro famiglie francescane (Conventuali, Minori Cappuccini e Terz’Ordine Regolare), che si sono incontrati per prepararsi all’arte del discernimento e per accordare i loro strumenti formativi. Gli animatori hanno aiutato i fratelli a formarsi per diventare, con passione, persone integrate.

L’evento ha aiutato tutti a conoscersi reciprocamente e a vivere l’esperienza della fraternità francescana.

Nel St. Bonaventura College le famiglie francescane lavorano insieme per formare i frati sin dal 1992. Ogni studente dispone di una propria dimora nella semplicità e partecipa alle attività comuni abituali. Ci si riunisce per la preghiera, la Messa, per le opere sociali, per le attività culturali, oltre che per gli studi che hanno luogo per tutti presso la St. Bonaventura University. Si tratta di un luogo assai adeguato per sperimentare e apprezzare  il valore della formazione comune.

Questo corso era stato progettato in tre parti, ciascuna di due settimane. Quest’anno la prima parte ha beneficiato di contributi antropologici, psicologici, teologici e francescani, nonché di esperienze pratiche di formazione. Tutte le mattine si presentavano due contributi e nel pomeriggio si svolgevano discussioni di gruppo basate sulle conferenze; i formatori hanno avuto la possibilità di condividere le loro esperienze formative e di suggerire vie per raggiungere una formazione integrale spirituale.

Le sessioni includevano: le dimensioni francescane della formazione, la spiritualità francescana, l’introspezione, la maturità affettiva psicosessuale, le prospettive delle neuroscienze, l’identificazione delle questioni più importanti, la cura di sé attraverso la ginnastica e la danza del cervello, gli incontri di guarigione delle ferite in ambito affettivo e spirituale, basati su un ottimismo spirituale integrale.

Sperimentare diverse culture

I partecipanti provenivano da più di venti paesi dell’Africa per fare esperienza della ricchezza culturale, della diversità e dell’unione comune all’interno della fraternità francescana. Pur nella diversità delle lingue, si è imparato il rispetto dell’altro nella sua identità unica e irripetibile per giungere poi ad un atteggiamento positivo, aperto a ciascuna cultura e alle sue ricchezze. Ciò che ha unito tutti è stata la volontà francescana di operare nel nome di Gesù.

Una giornata di preghiera e di contemplazione

Il 3 di giugno abbiamo avuto a disposizione una giornata di ritiro per ritemprare le forze nella preghiera e nella riflessione. Fr. Agustine Mwape, cappuccino, custode dello Zambia, ha accompagnato la nostra riflessione sull’amore di Dio nei nostri confronti, lui che ci ha scelti nonostante i nostri limiti, per fare di noi i suoi strumenti.

Fr. Armando, Vicario Generale dei fratelli del TOR, ha tenuto una riflessione sulla necessità di essere spirituali e fratelli. “La chiamata di Dio ci colma di stupore quando scopriamo il senso della sequela di Gesù all’interno della fraternità francescana e forse gli stessi membri della nostra famiglia religiosa potrebbero non capire le ragioni del nostro essere religiosi, ma poi anch’essi possono ricevere ispirazione dalla nostra scelta e dalla nostra missione”.

Lunedì 4 giugno 2018, dopo aver visto insieme il video del cantico di Fratello Sole, ci siamo commossi nel vedere come negli sguardi dei fratelli che seguivano il video si riflettessero la luce e la passione stessa di Francesco. Luce e passione che devono accendersi in primo luogo proprio nel formatori per poi trasmettersi agli altri.

fr. Charles Alphonse e fr. Jaime Rey OFMCap

Ultima modifica il Lunedì, 27 Agosto 2018 03:56