Curia Generalis Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 10:39 PM CET, Dec 9, 2017

Corso missionario interfrancescano a Bruxelles

Bruxelles. "Testimoniare la gioia di vivere il Vangelo in fraternità è il compito primario dei missionari francescani", ha detto Fr. Mauro Jöhri, Ministro Generale dei frati cappuccini, agli undici partecipanti al Corso Missionario Interfrancescano, svoltosi a Bruxelles dal mese di settembre a quello di novembre di questo anno in corso 2017.

Il corso di tre mesi di formazione missionaria, ideato e condotto annualmente dai segretari delle Missioni dei tre ordini francescani, si è svolto quest'anno presso la Fraternità internazionale dei Frati Minori a Bruxelles. Il corso, condotto ogni anno in inglese e francese, ha lo scopo di preparare e rafforzare i fratelli missionari per essere nello stesso tempo efficienti ed efficaci nella loro vita e apostolato. Quest'anno hanno partecipato al corso undici frati, di cui quattro frati minori, quattro cappuccini e tre conventuali. Il corso è stato animato da fr. Gian Francesco OFM, fr. Alphonse OFMConv e fr. John Peter OFMCap.

Fr. Michael Perry, Ministro generale dei Frati Minori, ha inaugurato il corso, insistendo sul fatto che la vocazione francescana è principalmente quella di essere missionaria. I partecipanti erano un gruppo di fratelli, di cui alcuni già missionari e altri in attesa di recarsi in missione. Il programma non consiste solo nella formazione alla missione, ma anche di formazione alla vita della fraternità francescana e alla convivenza. E’ qualcosa di più del ricevere informazioni su argomenti diversi, consiste piuttosto nel condividere la stessa vita come francescani. Condividendo la stessa vocazione missionaria francescana, i partecipanti hanno trovato nuovi modi di essere frati minori. La vita fraterna interfrancescana li ha arricchiti per imparare ad essere testimoni della "fraternità evangelica" nel contesto missionario contemporaneo.

Le esperienze di missione di alcuni dei partecipanti già operanti in missione, hanno arricchito le sessioni informative con i modi concreti di affrontare le sfide della missione di oggi. I workshop e le sessioni di input spaziavano dalla teologia della missione alla missionologia francescana, alla storia delle missioni nei diversi continenti e alle sfide missionarie odierne in funzione dell’arricchimento personale dal punto di vista psicologico e spirituale. I corsisti sono stati anche inviati il ​​martedì a servire i poveri nei centri di servizio del convento conventuale di Sant'Antonio e al Poverello nella città di Bruxelles. La domenica i loro servizi pastorali nei vari centri di Bruxelles e dintorni li aiutavano a prendere confidenza con le situazioni contemporanee della chiesa europea. Inoltre i missionari hanno avuto la possibilità di visitare alcuni luoghi come Bruges, Aquisgrana, Bonn, Colonia e Parigi. I pellegrinaggi al santuario mariano di Banneux e alla fine del corso a Roma e Assisi hanno aiutato i missionari ad arricchirsi spiritualmente e a crescere nell’amore di Dio.

Oggi essere missionario significa essere coinvolti con le persone nel loro contesto socio-economico e culturale. È una grande sfida missionaria e un compito nella proclamazione del Vangelo ai non cristiani e ai cristiani non praticanti, in una società multiculturale sempre più secolarizzata. Arricchiti dal corso, i missionari hanno maturato la convinzione della loro chiamata speciale a vivere e servire la gente e la Chiesa al di fuori della loro cultura e geografia. Acquisendo una mentalità aperta e preparati ad essere culturalmente integrati, i missionari sono pronti ad essere veri Francescani itineranti al servizio degli svantaggiati e degli emarginati nelle periferie della società. Il corso ha inculcato nei frati una rinnovata passione per la missione, coltivando in loro una ferma convinzione nel gestire le sfide missionarie.

La missione francescana è più "essere" che "fare", ha sottolineato Fr. Marco Tasca, Ministro generale dei frati conventuali. Nel giorno conclusivo, i ministri generali dei cappuccini e dei conventuali hanno conferito il mandato missionario a ciascuno dei partecipanti per essere testimoni del Vangelo e del carisma francescano per vivere il Vangelo in minorità e fraternità. Il corso ha preparato e formato i missionari a essere fari di amore fraterno e di compassione per tutte le persone che servono.

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