Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 2:23 PM CET, Nov 14, 2018

Un appassionato dibattito per una migliore collaborazione

Roma, 11 settembre. Quest’ultima settimana del Capitolo Generale è anche la settimana dell’ascolto: ascolto delle relazioni, ascolto degli interventi, ascolto del dibattito in aula e nei gruppi. Ieri mattina, lunedì, Fra Antonio Belpiede, procuratore dell’Ordine, ha presentato il testo della bozza di Statuto per le Custodie Generali. Nel pomeriggio, Fra Mark Schenk ha presentato la sua relazione sulle case dell’Ordine presenti fuori del territorio della circoscrizione. Oggi, in mattinata, Fra Michael Fernandes ha presentato la sua relazione sulle linee guida per la collaborazione fraterna fra le circoscrizioni. Sui tre testi si è sviluppato un grande e appassionato dibattito, nel quale sono intervenuti numerosi capitolari. Una prima questione è quella dello statuto che regola le competenze e i poteri del Custode all’interno delle Custodie generali, cioè di quelle circoscrizioni che dipendono dal Ministro Generale e che sono sorte dal raggruppamento di singole Missioni o Custodie affidate a singole Province. Per un opportuno accompagnamento delle Custodie Generali da parte del Governo dell’Ordine viene proposta una bozza, preparata allo scopo dalla Procura generale e dal Gruppo dei Giuristi dell’Ordine. L’altra relazione che ha suscitato un interessante dibattito è stata quella di fra Michael Fernandes circa la collaborazione fraterna tra le circoscrizioni. Il relatore ha sottolineato che la composizione dell’Ordine è molto cambiata negli ultimi vent’anni. In alcune aree il numero dei frati diminuisce (Europa Occidentale e Nord America), in altre aumenta (Asia e Africa), in altre ancora è sostanzialmente invariato (America Latina ed Europa Centrale e Orientale). A questi cambiamenti l’Ordine risponde con la collaborazione fraterna internazionale, che comporta la condivisione a lungo termine dei frati tra due o più circoscrizioni. Questa condivisione è supervisionata e approvata dal Ministro Generale e regolata da un contratto approvato dal Consiglio generale. Il Relatore ha riferito sulle esperienze arricchenti maturate in questi anni, senza nascondere le difficoltà incontrate; inoltre ha illustrato i requisiti di base per le circoscrizioni che inviano e che ricevono, e le chiavi per una collaborazione fraterna di successo.

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Ultima modifica il Giovedì, 13 Settembre 2018 02:09