Curia Generalis Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 10:43 AM CEST, Jun 29, 2017

Madrid, capitale del Francescanesimo

In evidenza Madrid, capitale del Francescanesimo

Il VII Congresso della Scuola Superiore di Estudios Franciscanos che ha avuto luogo a El Pardo (Madrid) nei giorni 22-24 maggio ha richiamato una nutrita partecipazione di frati francescani e suore di diversi gruppi religiosi e laici della famiglia francescana. Questo Congresso ha registrato la presenza di MARCO TASCA, Ministro generale dei Frati Minori Conventuali, MICHAEL PERRY, Ministro Generale dei Frati Minori, MAURO JÖHRI, Ministro generale dei Cappuccini e TIBOR KAUSER, Ministro Generale dell’Ordine Francescano Secolare. Inoltre erano presenti altre superiore generali delle varie famiglie religiose del TOR.

Il Congresso ha avuto inizio con la commemorazione del quinto centenario della Bolla Ite vos del Papa Leone X nel 1517, alla quale si richiamò la Bulla unionis per aver riunito sotto l’osservanza tutti i gruppi riformati. D’altro canto fu la bolla che divise definitivamente l’Ordine dei Frati Minori.

Il tema del Congresso era “Uniti per la Fraternità”. Sono stati trattati da diverse angolature spirituali le connessioni che, per la fraternità, si stabiliscono tra i frati minori. Marco Tasca trattò La fraternità francescana come tesoro comune partendo, a suo giudizio, da una passione rinnovata dalla spiritualità battesimale. Michael Perry ha esposto il tema de La comunione ecclesiale come culla della fraternità, insistendo sul posto del minore nella Chiesa che è con coloro che più soffrono per la mancanza di dignità e per la pace. E Mauro Jöhri ha parlato de L’apostolato della fraternità, che non è altro che dire all’uomo d’oggi che la fraternità umana e creaturale è possibile.

A queste tre prospettive si affiancò per contrasto l’intervento di tre pensatori laici, tre filosofi, che hanno contribuito a situare meglio la riflessione nel contesto sociale nel quale ci moviamo oggi. Francesc Torralba dissertò sui Vincoli della qualità umana, proponendo la fraternità sociale come ideale di vita cittadina. Sebastiàn Mora concretizzò questa visione nella sua esposizione su La Chiesa dei poveri, chiesa dei minori, sottolineando la relazione tra fraternità e povertà sociale. E Luis Maria Cifuentes ha proposto il tema della Fraternità e Laicità in un mondo interculturale, facendo luce su concetti sociali e politici, che può condurre a una convivenza cittadina più civile e fraterna.

Queste riflessioni furono completate con una tavola rotonda intitolata Cammini di fraternità, nella quale Juan Carlos Moya y Joaquin Agesta diedero dei suggerimenti concreti come percorsi possibili di crescita sul tema della fraternità di oggi. Mary Melone e Luca Bianchi hanno presentato al Congresso l’iniziativa in corso di una unica Università Francescana in Roma.

Il congresso ha avuto un momento speciale di distensione e di linguaggio con il dialogo Rafad Alvarez “el Brujo”, noto monologhista spagnolo, che ha presentato alcune scene della sua opera “Francesco giullare di Dio”.

Possiamo dire, data l’intensità del Congresso e la rilevanza dei suoi partecipanti, che l’esperienza di questi giorni a Madrid è stata un fatto storico per il francescanesimo della penisola. Resterà il ricordo e servirà come pungolo affinché la famiglia francescana cammini con entusiasmo sul sentiero dell’unità fraterna e sociale.

A lode di Cristo, di Francesco e di Chiara

Ultima modifica il Lunedì, 05 Giugno 2017 14:00