Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 1:40 PM CEST, Jun 18, 2019

III Giornata della Famiglia Cappuccina

ll 3 luglio è una giornata particolare nel calendario cappuccino, poiché è la data della Bolla Pontificia “Religionis Zelus” (3 luglio 1528) con la quale fu approvata la riforma cappuccina 491 anni fa. In questo giorno, ogni anno ricordiamo l’identità della nostra Famiglia Cappuccina e il vincolo spirituale che ci unisce con un centinaio di Istituti di Vita consacrata che si sentono parte di questa storia. Perciò intorno al 3 luglio di ogni anno ci incontreremo per:

  • Ringraziare Dio nell’orazione comune o nella Celebrazione Eucaristica per i doni ricevuti dalla nostra famiglia spirituale e per fare memoria dei nostri Fondatori.
  • Condividere fraternamente il dialogo con un pasto fraterno (colazione, merenda o pranzo), evidenziando la nostra identità di fratelli e sorelle e comunicando la nostra realtà attuale.
  • Progettare alcuni semplici passi per intensificare le nostre relazioni, proponendo la nostra collaborazione o informando dei nostri progetti.

Ogni convento, ogni fraternità, ogni luogo concreto è lo spazio in cui dar vita a questa semplice iniziativa per mantenere vivo il dono di essere famiglia, adattandosi alle diverse realtà, anche cercando una data più adatta se necessario, però sintonizzandosi sulla medesima frequenza di comunione e di reciprocità.

Quest’anno 2019, la proposta tematica ci porta a fare memoria dell’VIII centenario dell’incontro tra san Francesco e il Sultano, insieme al ricordo del IV centenario della morte di san Lorenzo da Brindisi, per approfondire il tema del dialogo interculturale, nella condivisione delle esperienze e ispirazioni.

Un percorso di comunione

Il 31 gennaio 2016, alla chiusura dell’anno della vita consacrata, ebbe luogo il primo incontro dei superiori generali o loro delegati, a Roma, nella Curia generale dei Cappuccini. Allora rendemmo grazie a Dio per la nostra storia comune, che anche oggi ci aiuta, nella relazione fraterna, a vivere il presente con passione e forza carismatica, e ad abbracciare il futuro con speranza.

Hanno partecipato con interesse le congregazioni presenti a Roma o in Italia, le suore Terziarie Cappuccine della Sacra Famiglia, i Terziari Cappuccini dell’Addolorata, le Suore Cappuccine di Madre Rubatto, le sorelle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, le Suore Cappuccine del Sacro Cuore.

Alla fine dell'anno della vita consacrata, abbiamo voluto rafforzare il legame che unisce il nostro Ordine cappuccino ai numerosi istituti religiosi, laici religiosi e consacrati, coltivando il senso della famiglia; cerchiamo anche di rendere possibile la conoscenza della realtà e la proiezione dei nostri Istituti; e incontrare e potenzialmente collegare la nostra formazione, missionaria e nel campo della giustizia, della pace e la condivisione delle nuove iniziative.

Dal quell’incontro è nata l’idea di stabilire una giornata annuale per fare memoria della nostra comune appartenenza. Alla sessione del Consiglio Generale nel marzo 2016, è stata approvata l'iniziativa di celebrare la "Giornata della Famiglia Cappuccina" intorno al 3 luglio in tutto l'Ordine, una volta all'anno, e aggregata al calendario ufficiale a partire dal 2017. L’iniziativa fu comunicata a tutti i membri della nostra famiglia con una lettera del 15 marzo 2016.

Il 3 Luglio 2017, in coincidenza con il corso dei nuovi ministri provinciali, si celebrò a Frascati la Prima Giornata della Famiglia Cappuccina. A livello dei Superiori generali e dei loro delegati, ci siamo incontrati a Frascati, nel nostro convento, rappresentando così tutta la nostra famiglia spirituale. Si scrisse allora anche una lettera a tutti i provinciali e ai Superiori generali per celebrare la giornata a livello locale.

Nella mattinata, dopo le presentazioni, con la presenza del vice-segretario generale della formazione fr. Jaime Rey, fu proposta una conferenza sul tema: “La unità dei francescani e la riforma cappuccina: il ricordo della Bolla “Ite vos”, verso la celebrazione del V centenario della riforma cappuccina.” Partendo dalla concezione dell’unità come “poliedro” (cf. papa Francesco, Evangelii Gaudium 236), la ricerca di una comunione nella diversità e il rispetto per la particolarità di ogni realtà si recupera la ragione del nostro essere famiglia spirituale. In questa concezione c’è un’antropologia cristiana e francescana che si è messa in evidenza con diversi spunti.

Con la bella presenza dei nuovi ministri a Frascati questa settimana, abbiamo celebrato la Santa Messa, presieduta dal Ministro Generale, per ringraziare Dio per il dono della nostra particolare corrente di rinnovamento dentro alla grande famiglia francescana. Il Vangelo proprio della festa di Santo Tomasso ha dato il tono alla riflessione e il collegamento con la caratteristica profondamente contemplativa e apostolica dei primi cappuccini.

Il pranzo festoso è stato una bellissima occasione di incontro fraterno, di condivisione semplice. Nell pomeriggio, continuando la nostra riunione, si è parlato di due grandi eventi francescani di questo anno: il Capitolo generalissimo dei francescani dell’Umbria e il Congresso sulla unità della famiglia francescana della Scuola Superiore di Studi Francescani di Madrid.

Dopo, ogni congregazione ha illustrato con grande semplicità, come tra sorelle e fratelli, la realtà del proprio istituto e il principale lavoro che oggi si sta sviluppando. Si è parlato di ristrutturazione delle circoscrizioni, di programma formativo di rinnovamento spirituale, della grande sfida della interculturalità, e anche dei problemi che non mancano.

Per ultimo, si è aperta la possibilità di condividere spazi propri animati dal segretariato della formazione con sorelle e fratelli della nostra famiglia. In concreto, il programma di formazione dei formatori per l’Africa per il prossimo anno, e il corso di formazione permanente di visita ai luoghi francescani.

La II Giornata della Famiglia Cappuccina, ha avuto luogo nel particolare ambito del Capitolo generale delle Suore Cappuccine del Sacro Cuore, nella loro curia generalizia a Roma, il 3 luglio 2018. Esse hanno aperto il loro spazio “sacro” della massima autorità del governo dell’istituto, in mezzo ai lavori sulle loro Costituzioni, per accoglierci, e farci sentire famiglia.

Il tema scelto è stato: “Per vino nuovo, otri nuovi: le sfide della formazione”, in modo da favorire tra di noi la condivisione sulle sfide attuali della Formazione iniziale e permanente all’interno di ogni Istituto: preoccupazioni e risposte istituzionali, tentativi in questi ultimi anni, in vista di raccogliere suggerimenti per aprire strade di collaborazione.

Con una bella e numerosa partecipazione, si è svolta la mattinata nella condivisione del cammino formativo di ogni Istituto in base alle ispirazioni del documento della CIVCSVA “Per vino nuovo, otri nuovi. Dal Concilio Vaticano II, la vita consacrata e le sfide aperte” (6 gennaio 2017). Fr. Jaime Rey, vice-segretario generale della formazione ha presentato il lavoro della Ratio formationis, che l’Ordine Cappuccino propone al Capitolo generale. Molto interessante la condivisione degli itinerari, specialmente quelli di formazione permanente per i diversi momenti della vita consacrata.

A mezzogiorno abbiamo celebrato la Santa Messa, presieduta da fr. Sergio Dal Moro, consigliere generale e responsabile dell’accompagnamento della formazione. E dopo abbiamo condiviso un pranzo festoso. Una giornata per ringraziare, condividere, progettare passi futuri. Una giornata semplice ma in movimento, per continuare la nostra strada in comunione.

Quest’anno 2019, la proposta tematica ci porta a fare memoria dell’VIII centenario dell’incontro tra san Francesco e il Sultano, insieme al ricordo del III centenario della morte di san Lorenzo da Brindisi, per approfondire il tema del dialogo interculturale, nella condivisone delle esperienze e ispirazioni. I Superiori generali e loro delegati e i membri delle case generalizie sono convocati al nostro collegio internazionale di Roma.

Preghiera per la giornata della Famiglia cappuccina

ACCENDI IN NOI IL FUOCO

O Spirito Santo,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in noi quello stesso fuoco,
che ardeva nel cuore di Gesù,
mentre egli parlava del regno di Dio,
mentre annunziava a tutti la buona novella:
“Al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno…
tutti voi siete fratelli!”

Fa' che questo fuoco si comunichi a noi,
così come si comunicò a Francesco e Chiara,
così come si è acceso nei primi cappuccini,
così come hanno bruciato di ardore i fondatori e le fondatrici
della nostra famiglia spirituale.
 
Tu solo, Spirito Santo,
puoi accenderlo
e a te dunque rivolgiamo la nostra debolezza,
la nostra povertà, il nostro cuore spento,
perché tu lo riaccenda del calore,
della santità della vita, della forza del regno.
 
Donaci, Spirito Santo,
in modo nuovo, il Carisma
per essere accolto nella nostra vita concreta
per metterlo al servizio della Chiesa,
per ridonarlo ai poveri, agli ultimi.
 
Te lo chiediamo
per l'intercessione di Maria, madre di Gesù,
piena di grazia e comunione,
modello della Chiesa serva e fraterna. Amen.

(Adattamento di una preghiera del Card. Carlo Martini)

III Giornata della Famiglia Cappuccina

Ultima modifica il Mercoledì, 05 Giugno 2019 22:52