Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 2:54 PM CEST, Sep 18, 2019

Gli esercizi spirituali della Curia Generalizia

Assisi. È un appuntamento annuale quello degli Esercizi Spirituali riservati ai componenti della Curia Generalizia dei Cappuccini di Roma. Quest’anno la scelta del luogo per gli esercizi è caduta su Assisi, e chiaramente non si poteva fare scelta migliore, perché qui si è svolta la vicenda del Poverello e qui tutto parla di lui e a lui tutto fa riferimento: è la cornice ideale per l’ascolto e la preghiera di ogni francescano.

Qui, ad Assisi, presso la Domus Laetitiae, che è un Centro di Spiritualità appartenente ai Frati Cappuccini dell’Umbria e che di recente è stato profondamente rinnovato, è stato ospitato il gruppo dei 25 frati della Curia impegnato negli Esercizi Spirituali dall’17 al 22 marzo di quest’anno. Ad animare il ritiro è stato chiamato fra Gaetano La Speme, 44 anni, Ministro Provinciale della Provincia di Siracusa ed esperto di Teologia Biblica. Con profondità e competenza, nonché con il suo stile elegante e la sua voce chiara e pacata, il predicatore ha svolto al meglio il suo compito. Le sue meditazioni quotidiane hanno seguito costantemente l’insegnamento del Vangelo: egli ha sfogliato frequentemente le pagine della Scrittura, dandone sempre una lettura sapiente e originale e costantemente attualizzata.

Filo conduttore degli incontri, lo stile di Gesù: ascoltare la sua Parola e in particolare alcuni passi dei Vangeli.

In cammino con Gesù sulle strade dell’uomo; Gesù e l’altro: l’altro incontrato da lui in maniera forse sporadica, l’altro che ha incontrato più volte e l’altro che è diventato fratello nel quotidiano; la preghiera: la preghiera di Gesù, la preghiera di Francesco, la preghiera nostra; l’incontro di Gesù con i sofferenti: la malattia appartiene all’esperienza di ogni uomo, a noi, ai frati, ai nostri cari, agli amici; Gesù e il suo rapporto con i poveri: cosa ha detto dei poveri e come si è relazionato con i poveri; Gesù e il conflitto: vari personaggi in conflitto, anche nei Vangeli (per esempio Marta e Maria) e le cause del conflitto (in primo luogo l’invidia); l’esperienza di Francesco nella rilettura di alcuni suoi testi.

Bastano i titoli delle riflessioni per capire e apprezzare la bellezza di questi esercizi spirituali, che saranno ricordati a lungo dai partecipanti.

A impreziosire ancor più le relazioni del Conferenziere, c’è stata l’opportunità di visitare i luoghi più significativi, cari a Francesco: l’Eremo delle Carceri, Rivotorto, Santa Maria degli Angeli, San Damiano, le basiliche di San Francesco, Santa Maria Maggiore, ecc. Ogni luogo con i suoi richiami e la ricchezza dei suoi tesori spirituali hanno fatto da contrappunto alle meditazioni quotidiane.

Il soggiorno nella Domus laetitiae è stato davvero un tempo di gioia e di pace, un luogo dal quale istintivamente si è portati, anche per la bellezza incantevole del paesaggio che da lì si può ammirare, a lodare il Signore con San Francesco (“Laudato si’ mi Signore!”). Inoltre il personale della casa con la sua squisita gentilezza ha messo tutti a proprio agio: per tutto ciò vada ad essi il ringraziamento sincero dei partecipanti, che tutti vogliono stringere in un abbraccio fraterno.