Curia Generalis Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 11:45 PM CEST, Mar 28, 2017

Porte aperte ai profughi

In evidenza Porte aperte ai profughi

Il mare, la paura... una casa dove stare.

A Cava de' Tirreni, accanto al Convento dei Cappuccini, sede del postulato interprovinciale dell'Italia Meridionale, sorge una casa di riposo di proprietà della Provincia che accoglie persone di modeste condizioni economiche. La direzione della casa qualche mese fa è stata interpellata dalla prefettura di Salerno per ospitare 30 ragazze profughe nigeriane che hanno raggiunto le coste italiane dopo un lungo e pericoloso viaggio nel Mediterraneo. I frati hanno offerto la loro disponibilità e con il personale della casa hanno approntato un piano della struttura per accogliere queste persone. Tra loro, ragazze molto giovani, una bambina ha perso la madre durante il viaggio, due ragazze portano in grembo una nuova vita. Grazie ai nostri confratelli per essersi lasciati provocare dalla disperazione di chi grida aiuto nella ricerca di un domani migliore.

Fr. Raffaele Della Torre, Consigliere Generale

Porte aperte ai profughi

Rovereto, Italia - Il nostro convento di S. Caterina apre le porte ai profughi. Quindici donne ivoriane e nigeriane, tra i 20 e i 28 anni, delle quali una incinta, e 3 bambini, dai primi di dicembre sono ospitati in 7 camere con bagno, cucina e soggiorno comuni, al secondo piano, con uscita autonoma. Erano già ospiti di altri ambienti, ma ora in ristrutturazione e, vista la necessità ... anche un convento di cappuccini va bene! Le signore, nell’attesa che sia accolta la loro domanda di asilo, sono seguite da un responsabile e volontari, e frequentano i corsi obbligatori organizzati per loro.

Cava de' Tirreni - Italia

Ultima modifica il Sabato, 28 Gennaio 2017 12:15