Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 12:58 PM CET, Nov 20, 2019

La gioia contagiosa di Camerino - Contagious joy of Camerino ...!

La gioia e la generosità attirano molte persone più vicino. Questo è diventato realtà quando 42 fratelli provenienti da paesi diversi sono andati a Camerino, prima casa delle nostre origini.

Li' abbiamo avuto la vera testimonianza della vera gioia che era manifesta nella fraternità del noviziato sotto la guida di fra Giacomo (il guardiano), fra Gianni, (il maestro dei novizi) e altri frati insieme a due dei novizi e cioè Luca & Alessandro.

Uno del nostro gruppo ha fatto a Fra Mario questa domanda: Come possiamo rendere la nostra vita più rilevante e viva?

"Una cosa è dare importanza alla vita di preghiera e poi diventare vero discepolo di Cristo. Qui nel noviziato di Camerino stiamo cercando di diffondere la gioia e di rimanere più generosi nella nostra ospitalità.

Facendo cosi siamo in grado di testimoniare i valori evangelici. Viviamo in un mondo di avidità consumistica dove l'individualismo è diffuso. In questo cerchiamo di vivere i valori fraterni di stare insieme in comunità e proviamo a vivere una vita semplice. Come risuona l'invito di Papa Francesco: "non dimenticate di raggiungere le periferie pur rimanendo radicati nella contemplazione."

La Nostalgia cappuccina di fra Mario:

Veniamo da una tradizione in cui i nostri primi frati avevano la passione di vivere la vita francescana più intensamente. Vivevano in un contesto in cui i bisognosi e gli ammalati avevano pochissime persone per dar loro una cura adeguata. Lo zelo per la vita spirituale e la gioia iniziati da Cristo hanno ispirato i nostri fratelli per raggiungere questi fratelli e sorelle che stavano morendo, in particolare durante la peste. La testimonianza dei primi Cappuccini era tanta da muovere la duchessa Caterina Cibo che ha fatto di tutto per riconoscere la bontà dei nostri fratelli. Essa ha ottenuto per loro il permesso legale dal Papa di vivere questo nuovo modo di vita. I Cappuccini hanno ricevuto il permesso di diffondere la Buona Novella in altri paesi. Così siamo cresciuti nella testimonianza e in numero. Questo posto di Camerino porta quei bei ricordi e continua ad essere il luogo di preghiera e di ispirazione da allora fino ad oggi. Oggi l'Europa e molti paesi che avevano una volta molte vocazioni stanno lottando per mantenere i conventi una volta fiorenti. Questo mostra che abbiamo bisogno di rinnovamento e di nuove vie nella testimonianza futura. Tutto quello che posso rispondere alla tua domanda di come reagire al bisogno di rinnovamento oggi è: diventare uomini di preghiera e di testimonianza raggiungendo i bisognosi.

La nostalgia di Camerino e la memoria di essere nel nostro noviziato per due giorni sono state davvero piacevoli e fraternia per i nostri partecipanti del programma 'Heritage'. I nostri ricordi sono ricchi quindi dobbiamo renderli vivi con la nostra gioia condividendo con più generosità!


Joy attracts and generosity draws many people closer. This became a reality when 41 brothers from different countries went to Camerino the first house of our origin.

There we truly witnessed the true joy manifest in the Novitiate fraternity under the guardianship of Br. Giaccomo, Br. Gianni, the Novice Master and other friars along with two of the novices namely Luca & Alasandro.

One of our participants asked Fr. Mario this question: How can we make our lives more relavant and alive?

"One thing is give impotance to prayer life and then become true disciple of Christ. Here in the Camerino novitiate we are trying to spread the joy and attempt to remain extra generous in our hospitality.

Through this we are able to witness to the Gospel value. We are living in a world of consumeristic greed and individualism is prevalent everywhere. In this try to live the fraternal values of being together in brotherhood and try to live a simple life. As Pope Francis invites don't forget to reach to the periphery while remaining rooted in contemplation."

Capuchin Nostalgia from Br. Mario:

We come from a tradition where our first Capuchin had a passion to live the Franciscan life more intensely. They had a context where the needy and sick had very few people to care for. The zeal for the spiritual life and joy initiated by Christ inspired our brothers to reach out in service to these brothers and sisters who were dying, especially during the Plague. Early Capuchins witness was so much the noble lady Catherine of Siena went out of her way to recognize the goodness of our brothers. She obtained legal permission from the Pope to live this new way of life. Capuchins were given permission to spread the Good News in other countries. Thus we grew up in witness and numbers. This place Camerino carries those memories and it continues to be the place of prayer and inspiration from then upto now. Today Europe and many countries that had once many vocations are struggling to maintain the once flourishing friaries. It shows we need renewal and new witnessing ways further. All that I could answer to your question of how to respond to the need of renewal today is: to become men of prayer & witness by reaching out to the needy.

Nostalgia of Camerino and memory of being in our Novitiate for two days were really pleasant and fraternal for our participants of the Heritage programme. Our Capuchin memories are rich so we have to make it alive with our joy sharing with extra generosity!