Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 5:27 PM CEST, Sep 18, 2019

Dobbiamo collegarci con lo Spirito Santo

Nella sua omelia sullo Spirito Santo, Padre Raniero Cantalamessa, nostro Predicatore della Casa Pontificia, riportava i seguenti pensieri suggestivi che venivano dal viaggio interiore e spirituale:
“Oggi si parla tanto dell’energia rinnovabile. Ci vuole l’energia positiva per vivere la nostra vita. Alcuni pensano allo Spirito Santo come ad un supplemento che ci aiuta. E’ lo Spirito Santo che porta la presenza di Dio in Gesù viva tra noi. Questi giorni per noi sono giorni di preparazione alla Pentecoste. Lo Spirito Santo ci purifica e ci porta nuova vita. Tanti vanno cercando fuori la forza e la grazia, ma Gesù ci ha assicurato lo Spirito Santo dentro di noi che porta la trasformazione.


Tutti noi abbiamo bisogno di questa forza dello Spirito Santo. Prima di fare altre cose dobbiamo cercare la sua forza che porta la novità.
Una volta – racconta P. Raniero – predicavo in un villaggio in Etiopia. In quel villaggio la gente doveva camminare per diversi chilometri per raccogliere l’acqua. Ma uno dei nostri frati è stato capace di individuare in un luogo lì vicino una vena sotterranea d’acqua. All’inizio la gente del villaggio non credeva che questo fosse possibile, ma dopo alcune ore di lavoro hanno trovato l’acqua e abbondante. Lo Spirito Santo è cosi, ci porta la sorpresa, l’acqua viva e la vita.


Quando cerchiamo la grazia di Dio con la preghiera possiamo trovare la grazia. Un altro esempio riportato da P. Raniero è stato quello della sua casa quand’era bambino nel dopo guerra. La casa era situata lungo la ferrovia e non aveva l’elettricità pertanto si doveva usare la lanterna per illuminare la casa. Il traliccio della corrente arrivava al di là del binario e quando anche la sua casa venne collegata alla corrente elettrica anche la sua casa ebbe la luce. Cosi anche noi dobbiamo collegarci con lo Spirito Santo per un rinnovamento nello Spirito Santo.”


Carissimi fratelli preghiamo per ognuno di noi in questi giorni collegandoci con lo Spirito Santo e chiedendo la sua forza vivificante. Chiediamo anche i doni dello Spirito Santo a cominciare dalla gioia, l’amore, la pace ... (Gal 5,26), doni che possono allargare i nostri cuori con generosità, rinnovamento ed entusiasmo per fare la nostra piccola parte nella nostra fraternità e nel mondo e per rendere questo mondo un posto d’amore e di speranza. Vi chiediamo anche una preghiera per la Commissione per la ratio formationis al lavoro in questi giorni in Curia generale per il testo finale.
Affidiamoci allo Spirito Santo di Dio, che è innanzitutto spirito di Amore, affinché dia forza e luce ai nostri passi.
E così sia.
Charles Alphonse e Jaime Rey Ofm Cap