La sessione plenaria di oggi è
stata dedicata totalmente alla preghiera e al raccoglimento

con
la guida di fr. Yvon Person, della Provincia di Francia,
che è stato missionario in Turchia e Ministro provinciale
nel 1993. Il predicatore ha presentato le sue riflessioni
in forma di meditazione, centrando la sua attenzione
sulla vita fraterna in minorità. "Mio scopo non
è quello di insegnare, ma di parlare al vostro cuore
e alla vostra fede". Così Yvon ha iniziato la
sua riflessione alle 9 del mattino. Poi, ha continuato
dicendo come noi siamo fratelli minori al seguito
di Gesù, il povero, umile servo, così come fu sentito
e vissuto da san Francesco di Assisi, che ha meditato
sull'intera vita di Cristo. Ha poi esposto alcuni
fatti della vita di Gesù che affascinarono Francesco,
specialmente la sua umile nascita nella grotta e la
sua umile presenza nell'Eucaristia. Noi dobbiamo essere
un riflesso dell'immagine di Gesù umile con la nostra
vita di frati minori, che servono umilmente la Chiesa
e la gente senza alcuna volontà di dominio sul popolo
di Dio. Gesù Cristo è il fondamento della nostra fraternità
evangelica e della nostra vita fraterna in minorità.
Come Gesù che è il servo di tutti, anche noi dobbiamo
essere umili, semplici servi di tutti i figli di Dio.
Nessun frate deve mai esercitare dominio su alcun
altro, ma invece servire ognuno. Per guidare le nostre
riflessioni ha fatto ricorso a diverse domande. Come
siamo riflesso dell'immagine di Cristo umile? Come
esercitiamo il ministero e il servizio agli altri?
Quali tratti del volto di Cristo

caratterizzano
la mia vita? Sono un frate di potere? Impongo la mia
volontà agli altri? Qual è la qualità francescana
della mia vita di preghiera? C'è stato pure tempo
per la preghiera personale e la riflessione, al termine
della Liturgia al mattino. Nell'omelia Yvon ha sottolineato
l'aspetto della preghiera nella vita dei frati minori.
Nella sua seconda meditazione, ha continuato la riflessione
sulla vita fraterna in minorità. Ha posto in rilievo
l'aspetto comunitario di frati minori riferendosi
all'espressione di Francesco: noi siamo penitenti
che veniamo da Assisi, noi ti adoriamo, o Cristo…Abbiamo
bisogno di un forte spirito interiore aperto alla
volontà di Dio per vivere la nostra vita fraterna
in minorità. Il Cristo umile sempre visse in comunione
col Padre.

Durante la sua ultima riflessione, ci ha guidati per
un'ora nella preghiera. A sera i frati si sono intrattenuti
insieme, fra l'altro con canti e scenette, dalle diverse
parti del mondo.