
Oggi
l'Eucaristia è stata presieduta la fr. Tadeusz Bargiel.
Gli altr

i
concelebranti sono stati: Manoel Delson Pedreira da
Cruz, Jossy Fernandes, Sebastian Kuthukallunkal e
Sebastian Sihombing. Fr. Tadeusz normalmente suona
l'organo durante le nostre celebrazioni liturgiche
e negli altri momenti di preghiera. Spesso durante
le preghiere ai

pasti
ci accompagna con la chitarra. Quando lui non può
farlo, è fr. Giovanni Ferri che suona l'organo, come
è avvenuto oggi.
Il VII CPO questa mattina ha tenuto
una breve sessione plenaria. Il moderatore, fr. Sergio
Dal Moro, ha invitato i delegati ad uno scambio di
vedute. Durante questo tempo è sorto il problema della
procedura, cioè se si debba lavorare sugli argomen
ti
prima di avanzare delle proposte. Il Ministro generale,
John Corriveau, è intervenuto per chiarificare la
questione. Evidentemente si devono presentare enunciazioni
che abbiano importanza per la vita del nostro Ordine
nel momento attuale. Tali enunciazioni dovrebbero
essere espressione di valori e/o indicazioni per l'azione.
Il Ministro generale ha aggiunto che si dovrebbe seguire
la metodologia del VI CPO, che adottò il metodo delle
"proposizioni". È ciò che viene fatto anche
nei Sinodi dei Vescovi. Di conseguenza ci sono tre
fasi nelle sessioni plenarie di lavoro: Nella prima
fase, abbiamo avuto numerose presentazioni sulla minorità
e itineranza francescana. Abbiamo scambiato opinioni,
idee ed esperienze riguardo a tali temi. Nella seconda
fase, nei gruppi di lavoro dovremo usare un procedimento
c
he
ci porti alla formulazione di una serie di proposizioni
alla luce delle presentazioni che abbiamo ascoltato.
Nella terza fase, procederemo alla formulazione di
più precise proposte in modo che il Consiglio Plenario
possa votare su ogni singola proposizione. Dopo che
alcuni membri del Consiglio hanno esposto la metodologia
seguita nei loro gruppi, i delegati sono andati al
lavoro nei rispettivi gruppi.
Nel pomeriggio il Consiglio si è
riunito per la preghiera. Poi i delegati hanno ascoltato
la lettera del presidente della CIC, letta da fr.
Fidel. In essa il presidente della CIC ringrazia il
Consiglio Plenario per le parole di conforto e di
solidarietà espresse nei tragici momenti che sta vivendo
il popolo di Spagna. In seguito il moderatore, fr.
Giovan Battista U
rso,
ha fatto presente ai delegati che il lavoro per la
formulazione delle proposizione continuerà per diversi
giorni. Il piccolo gruppo di lavoro di lingua francese
è in piede da sinistra a destra: Antoine Haddad, viceprovincia
generale del Vicino Oriente, maestro dei novizi, Jean-Bertin
Nadonye, viceprovincia generale del Congo, maestro
degli studenti di teologia, e seduti da sinistra a
destra: Sebastian Sihombing, provincia di Sibolga,
vicario provinciale, maestro dei postulanti, Jean-Rémi
Ralahady, viceprovincia generale del Madagascar, definitore,
parroco del distretto e Benoît Lhote, provincia di
Francia, maestro dei novizi.