
Fr.
Roland Daigle, della Custodia del Giappone, oggi ha
presieduto la concelebrazione. Fr. Francesco Neri,
durante la sessione del mattino, ha presentato lo
studio di alcuni casi riguardo a come viene affrontata
l'itineranza. Alcuni frati pensano che l'itineranza
consista nella disponibilità ad essere trasferiti
ogni tre anni oppure nell'essere pronti a vivere in
una fraternità e andare a lavorare altrove. Per alcuni
l'itineranza è basata sul modello del questuante o
dei frati che sono disposti a lasc

iare
tutto per andare a lavorare in terra di missione.
Fr. Francesco ha detto che l'itineranza è qualcosa
di più della disponibilità di un frate ad andare da
un luogo ad un altro. Effettivamente si tratta di
un più profondo concetto di fede, la fiducia assoluta
in Dio sull'esempio di Abramo nel suo viaggio. Poi
è passato a considerare gli ostacoli dell'itineranza,
come il caso di frati anziani o malati, dei frati
in formazione come pure il caso di certe attività
pastorali o altri apostolati che costituiscono reali
sfide al concetto di itineranza. Francesco ha proposto
alcuni cammini che ci possono aiutare a recuperare
l'itineranza: dal fondamentalismo al dialogo, dall'individualismo
alla comunione fratern

a,
dal provincialismo alla collaborazione interprovinciale.
Infine, ha concluso la sua presentazione sottolineando
la necessità di ravvivare la nostra missione di evangelizzazione
in vista di riscoprire la nostra itineranza francescana.
Dopo la sua presentazione sulle sfide dell'itineranza,
è stato formato un tavolo di discussione ("panel"),
nel quale alcuni delegati hanno esposto i modi di
considerare l'itineranz

a
nelle rispettive regioni, le sue difficoltà e le proposte
che si possono fare in proposito. Si è trattato dei
seguenti fratelli: Julian Messina (Provincia Australia),
Richard Hendrick (Provincia Irlanda), José Soares
da Silva (Provincia del Nordest del Brasile) e Jean
Bertin Nadonye (Viceprovincia generale del Congo ).
Nel pomeriggio, i delegati hanno
avuto una sessione plenaria, nella quale si sono occupati
della rilettura delle norme del "Regolamento
del Consiglio Plenario dell'Ordine". Fr. Aubert
Bertrand ha esposto il modo di procedere che deve
essere seguito al momento dell'approvazione delle
modifiche
delle norme. Le proposte di modifica degli articoli
5, 6, 7, 11, 12, 13, 18, 19, 36 sono state approvate
all'unanimità. In seguito, il segretario di ciascun
gruppo di studio ha fatto la relazione sulla discussione
che si è avuta nel suo gruppo circa la presentazione
di fr. Francesco Neri e circa il tavolo di discussione.