| La Procura tratta per conto dell’Ordine
con la Segreteria di Stato e con tutti i dicasteri della Curia Romana,
con limitazione alla Congregazione delle cause dei Santi per quanto
è di competenza propria del Postulatore Generale.Prevalentemente
gli affari vengono trattati con la Segreteria di Stato, con la Congregazione
per gli Istituti di Vita Consac rata
e le Società di Vita Apostolica, con la Congregazione per
il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e la Congregazione
per le Chiese Orientali. Non mancano però anche le occasioni
per trattare con le Congregazioni per la Dottrina della Fede, dei
Vescovi, per l’Evangelizzazione dei Popoli e per l’Educazione
Cattolica. Altri affari vengono trattati con la Penitenzieria Apostolica,
il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e il Vicariato di
Roma.
Genericamente la Procura tratta nell’aspetto
giuridico gli affari dell’Ordine in rapporto alla Santa Sede.
Prevalentemente questi affari riguardano le richieste per: dispensa
dai voti religiosi; dimissioni dall’Ordine; licenze e dispense
secondo il Diritto universale o in ordine alle nostre Costituzioni
che superano le competenze del Ministro Generale; autorizzazioni,
licenze e nulla osta in campo finanziario; conferma delle nomine
di Legale Rappresentate e Assistente Ecclesiastico; sanazioni e
ricorsi (presso la CIVC-SVA); dispensa dagli obblighi del celibato;
approvazione dei testi liturgici (presso la CCD-DS); le cause di
cui sopra che sono di competenza della Congregazione per le Chiese
Orientali; cause particolari presso la Congregazione per la Dottrina
della Fede; ricorsi presso il Supremo Tribunale della Segnatura
Apostolica; passaporti, visti e permessi; cause particolari (presso
la Segreteria di Stato); equipollenza dei titoli di studio (presso
la Congregazione per l’Educazione Cattolica); facoltà
particolari per il foro interno; indulgenze (presso la Penitenzieria
Apostolica); facoltà per l’esercizio in Roma del ministero
ordinato (presso il Vicariato di Roma); consultazioni particolari
dalle diverse Congregazioni.
Consultazioni e pareri vengono effettuati anche
con le nostre Curie Provinciali o di altri Istituti, sia maschili
che femminili, e con le Curie Diocesane.
L’Ufficio della Procura Generale è attualmente costituito
da due persone:
- fr. Vincenzo Mancusi (P. Lombardia) –
Procuratore Generale
- fr. José Miguel Jiménez Cohl
(P. Cile) - Vice Procuratore e Segretario della Procura, i quali
trattano distintamente o, all’occorrenza, collegialmente
i diversi affari secondo le aree linguistiche delle circoscrizioni
dell’Ordine.
I membri dell’Ufficio della Procura Generale
sono anche inseriti nell’Ufficio Tecnico Giuridico dell’Ordine,
al quale compete fornire l’adeguata informazione e assistenza
giuridica al Ministro Generale e al suo Consiglio.
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