Già nel lontano 1911 - 1912 il ministro generale Pacifico
da Seggiano aveva intenzione di creare nel convento generalizio
di Frascati una casa per gli studiosi, munita di una tipografia
e dei necessari sussidi scientifici. Ma il tentativo fallì.
Fu il ministro generale Melchiorre da Benisa che il 23 luglio
1926 annunciò ufficialmente all’Ordine l’acquisto
in Assisi del palazzo Sperelli, in via S. Francesco 23. Questo edificio
è stato sede di un gruppo di studiosi impegnati in studi
riguardanti l’Ordine, con a disposizione una biblioteca, il
Museo Francescano e la pubblicazione di una rivista scientifica.
Quattro anni piú tardi, il 14 novembre 1930, lo stesso ministro
generale firmò il decreto di erezione del “Collegio
di S. Lorenzo da Brindisi in Assisi”, questo era il nominativo
originale dell’Istituto Storico.
Per poter piú comodamente utilizzare gli archivi e le biblioteche
di Roma, il “Collegio di Assisi” chiese e ottenne il
permesso di trasferirsi a Roma in Via Sicilia 159. Tra il 4 e il
10 novembre 1940 è precariamente sistemato nei locali dell’Hospitium
generale, nell’ala di Via Romagna. Temporaneamente rimase
anche senza biblioteca e senza Museo Francescano. Per evitare confusione
col nome del Collegio Internazionale di S. Lorenzo, il “Collegio
di Assisi” cambia il suo appellativo in Istituto Storico dei
Cappuccini.
Col trasferimento della Curia generale da Via Boncompagni alla attuale
sede di Via Piemonte 70, l’Istituto Storico è stato
sistemato, nell’estate del 1953, in alcuni locali della ex
Curia, cioè al terzo piano di Via Boncompagni. Durante i
mesi luglio-agosto del 1968 si trasferì nell’attuale
sede del G. R. A. km 65.050. |
L’Istituto Storico è una fraternità internazionale
sotto l’immediata dipendenza del Ministro generale e, in quanto
tale, è regolato dalle Costituzioni e da un proprio Statuto.
Secondo il suo Statuto (1995), ha le seguenti duplici finalità:
- la ricerca scientifica e la cura di pubblicazioni in campo
francescano, principalmente cappuccino;
- la promozione, secondo le sue possibilità, di iniziative
culturali che interessano la vita dell’Ordine cappuccino.
|